martedì 2 marzo 2010

La gazania

La Gazania (Gazania) è originaria dell'Africa del Sud, comprende circa 25 specie ed è un'erbacea perenne o annuale, a vegetazione cespugliosa e con steli spesso striscianti. Le foglie sono radicali, talvolta pelose sulla pagina inferiore, sottili e allungate, di color verde argenteo. I fiori a forma di capolino, con petali disposti a raggio e disco centrale circondato da una linea più scura che macchia la base dei petali; il colore varia dal bianco al giallo, all'arancio, allo scarlatto, al bronzo sino al bruno, spesso con le punte dei petali sfumate di porpora scuro, di azzurro o di blu.Si utilizza come bordura, nel bordo misto, per macchie sul prato, per la decorazione di roccaglie e muri gioriti ed è adatta anche alla coltivazione in vaso.
Si piantano verso la fine di aprile o maggio in terreno ricco di fosforo, ben concimato; è tollerato anche un terreno con un'alta percentuale di sabbia.Annaffiatura: Con l'arrivo dell'autunno queste piante tendono a deperire, possiamo diradare le annaffiature, o anche interromperle. Si consiglia di annaffiare queste piante solo quando il terreno è perfettamente asciutto con 2-3 bicchieri d'acqua , in genere si interviene circa ogni 1-2 settimane. Evitiamo gli eccessi.
Luce: Si consiglia di coltivare la Gazania uniflora in luogo riparato dal gelo; quando ogni rischio di gelata tardiva è ormai remoto possiamo posizionarle all'aperto. Le piante annuali durante il periodo freddo non vengono coltivate; con l'arrivo dell'autunno possiamo estirparle e conservarne la semente per l'anno successivo.Pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare.
Malattie: Il clima primaverile, con un elevato sbalzo termico tra le ore diurne e quelle notturne, e piogge abbastanza frequenti, può favorire lo sviluppo di malattie fungine, che vanno trattate preventivamente con un fungicida sistemico, da utilizzare prima che le gemme ingrossino eccessivamente; a fine inverno si consiglia anche un trattamento insetticida ad ampio spettro, per prevenire l'attacco di afidi e cocciniglie. Ricordiamo sempre che i trattamenti vanno praticati quando nel giardino non sono presenti fioriture.
Terreno:porre a dimora le gazanie in terreno sabbioso, molto ben drenato, anche povero o con ciottoli, sono molto adatte ai giardini rocciosi; si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno, purché non sia eccessivamente pesante. Porre a dimora quando le temperature notturne sono superiori almeno ai 10°C.

3 commenti:

gaetano ha detto...

Buon giorno, mi chiamo Gaetano e sto tentando di avvicinarmi la giardinaggio con umiltà e totale inesperienza.
Innanzitutto, complimenti per il blog molto interessante.
Avrei da fare qualche domanda, nella speranza che puoi essermi d'aiuto.
In Marzo, ho piantato dei bulbi di lilium e gladioli nel mio giardino che si trova in Veneto, seguendo tutte le istruzioni riportate nelle confezione, ma ad oggi, non vedo ancora nessun germoglio; mi chiedevo se devo preoccuparmi o il tutto rientra nella normalità delle cose.
Grazie in anticipo per i consigli che vorrai darmi e un caro saluto Gaetano.

oasi ha detto...

Ciao Gaetano,
scusami per la risposta così tarda!!Ti posso dire che i bulbi del Lilium è bene piantarli a circa 10-15 cm di profondità (anche in vaso). In giardino, lasciare 30 cm di distanza tra un bulbo e l’altro; in vaso si possono piantare fitti. D’estate mantenere discretamente umido il terriccio, evitando comunque il sovradosaggio di acqua e i ristagni: i Lilium non amano i terreni fradici. Per i Gladioli mantenere il terreno costantemente umido in estate senza eccessi e ristagni d'acqua. Le esigenze idriche aumentano con la dimensione della pianta.
Spero che nel frattempo queste splendide piantine siano fiorite!!!Ognuno ha i suoi tempi ;)

Calogero Mira ha detto...

Grazie mille per questi consigli sulla gazania. Davvero utili. Ne ha parlato giorni fa il maestro giardiniere Carlo Pagani in tv. E quel programma è condotto da una bravissima signora, Oriana Girotto Cavazzo.